Un’area, quella dei padiglioni 1 e 2 del Portello, che grazie a Milano Alta mira a diventare un innovativo polo di attrazione inserendosi nelle recenti evoluzioni urbanistiche del capoluogo lombardo.
Un piano operativo di riqualificazione reso possibile da una task force multidisciplinare che avrà come obiettivo quello di ridare anima al Portello mantenendone l’identità. Milano Alta intende rendere attrattiva una zona di Milano attualmente periferica con un progetto di respiro internazionale, che trova ispirazione nei grandi parchi urbani di tutto il mondo, elevando il valore delle persone, rappresentando una fonte di attrattiva a livello turistico per la città e generando occupazione, benessere e nuovi servizi per gli abitanti dell’area.
Nel nuovo polo è prevista l’introduzione di 7 percorsi, 7 aree legate all’innovazione tecnologica; all’entertainment e alla cultura; alla cucina e all’alimentazione grazie ad una food court, negozi con prodotti a km0, un centro di promozione delle scienze dell’alimentazione e spazi per showcooking; al benessere e allo sport grazie all’idea di una città del benessere in cui poter fare riabilitazione, visite mediche, praticare sport e testare i prodotti sportivi; un centro del fashion & design.
Non mancherà la caratterizzazione connessa al turismo: nel progetto è prevista infatti la creazione di una struttura ricettiva che ospiterà 350 camere, con anche funzioni congressuali sinergiche con le attività esistenti di Fiera e di Mi.Co.
Area del lotto
250.000 mq
SLP
66.800 mq
Area verde
15.000 mq
Studio di progettazione
Flores&Prats, Barcelona