L’intervento di riqualificazione di una parte significativa delle infrastrutture di volo dello scalo sardo è stato realizzato da Gruppo Vitali Spa, gruppo leader nel settore delle grandi infrastrutture per la mobilità e dello sviluppo immobiliare, con una specifica attenzione alla circolarità economica e al riuso dei materiali di lavorazione.
Le operazioni hanno riguardato la manutenzione straordinaria della strada perimetrale nord di collegamento interno; la manutenzione straordinaria del raccordo Mike con adeguamento della larghezza e della portanza della strada e il rifacimento dell’intera center line. In dettaglio, sono stati ripristinati circa 13.000 mq di pavimentazione, ormai non più performante. È inoltre stata ripristinata la segnaletica orizzontale; sostituiti e integrati elementi di guard rail e la segnaletica verticale. Gli interventi sul raccordo Mike hanno riguardato un’area complessiva di circa 60.000 mq. L’attività in questo caso è stata necessaria per rimodularne la portanza, in previsione di un riutilizzo in futuro. È stata quindi rifatta completamente la pavimentazione flessibile esistente, con un nuovo pacchetto di sottofondo che garantisse maggiori performance; è stato inoltre implementato un nuovo sistema di illuminazione a LED. Partiti a dicembre 2020, i lavori si sono conclusi secondo i tempi previsti.
Ma ciò che più ha contraddistinto le operazioni, è stata l’attenzione riposta sulla circolarità economica. Secondo quanto riportato dal paper “L’economia circolare: un’opportunità per ripensare le costruzioni” redatto dal ministero dello Sviluppo economico, infatti, in Italia ogni anno il settore delle costruzioni produce circa 60 milioni di tonnellate di rifiuti e quasi il 90% di questi sfugge alla filiera del riciclo. Vitali, con l’aeroporto di Cagliari dimostra come sia possibile – oltre che assolutamente necessario – introdurre comportamenti sostenibili anche nel settore delle costruzioni. Installando all’interno del cantiere l’impianto mobile della Euromecc, Vitali ha trattato, recuperato e riutilizzato direttamente in loco, le materie prime secondarie derivanti dalle lavorazioni eseguite sulla pista. I materiali di risulta derivanti dagli scavi e dalle demolizioni sono stati adeguatamente trattati e quindi riutilizzati.”
In questo i materiali hanno trovato nuova vita grazie agli specifici impianti di lavorazione che ne hanno permesso il reimpiego con conseguente risparmio di materiale vergine oltre che diminuzione del traffico di mezzi per il trasporto di suddetti materiali, con conseguente risparmio in termini di Co2 emessa.
Il recupero dei materiali demoliti attraverso la lavorazione con specifici impianti anch’essi posizionati all’interno del sito ha permesso di raggiungere molteplici risultati:
Evitato utilizzo di materiali vergini ed escavazione;
Azzerato traffico di mezzi da e per l’aeroporto per suddetti materiali, con conseguente risparmio in termini di Co2 emessa;
Gestione più flessibile riguardo ai materiali prodotti;
Miglioramento delle performance economiche.
Risultati tangibili
100.000 mc di materiali interamente riutilizzati
È la dimensione di una piccola cava. Con questo intervento si è evitata l’escavazione di materiale vergine.
6.000 viaggi in meno
Grazie alle soluzioni adottate sono stati evitati più di 6,000 mezzi in transito da e per l’aeroporto.
Illuminazione a LED
I nuovi AVL garantiranno un risparmio notevole in termini di consumi nei prossimi anni.
Area complessiva
60.000 mq
Pavimentazione ripristinata
13.000 mq
Materiale riutilizzato
100.000 mc