ANAS Lombardia

Manutenzione continua per la massima sicurezza

Appalto relativo ai lavori per Accordo quadro triennale per l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale delle tratte gestite da ANAS – Area Nord. Lotto 2, Regione Lombardia.

I lavori oggetto della presente Commessa riguardano gli interventi di riqualifica ed ammodernamento delle pavimentazioni stradali nella Regione Lombardia.

I lavori da svolgere potranno essere sinteticamente distinti in tre tipi diversi di intervento:

Lavori per interventi su pavimentazioni esistenti al fine della ordinaria manutenzione delle medesime, definiti Manutenzione Ordinaria.

Lavori per interventi su pavimentazioni esistenti al fine della loro ricostituzione e/o rafforzamento definiti Manutenzione Straordinaria.

Lavori per pavimentazioni di nuove costruzioni o adeguamenti di strade esistenti, definiti Nuove Costruzioni.

Tutte le tipologie di lavorazioni riguardano l’ambito della Regionale secondo quanto riportato nella mappa a fianco, dove sono evidenziate tutte le strade coinvolte nelle manutenzioni stradali sopra descritte.

Le opere oggetto del presente Appalto sono relative ai lavori di formazione della pavimentazioni stradali e della segnaletica orizzontale, da realizzarsi lungo vari tratti di strade Statali e Provinciali in gestione ad Anas, sia in galleria che all’aperto, da eseguirsi sia in orario notturno che in orario diurno.

Valore operazione 20 mln
Durata 3 anni

Pedemontana Lombarda

Collegare i territori con infrastrutture efficienti

L’Autostrada Pedemontana Lombarda è un sistema viabilistico con uno sviluppo complessivo di circa 157 km, di cui 67 km di autostrada, 20 km di tangenziali e 70 km di viabilità locale.

Si tratta di un intervento molto complesso, sia a livello ingegneristico che ambientale, per il notevole sviluppo del tracciato, l’importanza delle infrastrutture collegate e la tipologia di territorio attraversato (l’area densamente abitata e industrializzata a nord di Milano, da Varese a Bergamo).

Il Sistema Viabilistico Pedemontano si compone delle seguenti infrastrutture viarie: un asse autostradale (67 km) da Cassano Magnago (Va) a Osio Sotto (Bg), che collega le esistenti autostrade A8 Milano-Varese, A9 Milano-Como e A4 Torino-Venezia, suddiviso in 5 tratte.

Lunghezza tratta 157 km
Valore operazione 16 mln

Tangenziale sud di Bergamo

Viabilità migliorata per la provincia di Bergamo

Il cantiere della Tangenziale Sud è un’opera di ammodernamento strategico di un'arteria viaria molto trafficata e che coinvolge i comuni di Treviolo, Curno, Mozzo e Valbrembo.

L’intervento si sviluppa per una lunghezza complessiva di 4,80 km, per 3,4 km dei quali è previsto un allargamento della sede stradale e un riammodernamento della strada esistente, con corsie di accelerazione e decelerazione e la realizzazione di controstrade che servono ad armonizzare la viabilità locale.

Grande importanza riveste la sostenibilità green dell’intervento, a tal scopo verranno posizionate barriere fonoassorbenti, in punti strategici, per ridurre al minimo l’impatto acustico derivante dal traffico veicolare.

Lunghezza tratta 4,8 km
Valore operazione 44 mln

Autostrada A8 Milano-Laghi

Autostrada A8: la realizzazione della quinta corsia

Nel 2018 Autostrade per l’Italia affida a Gruppo Vitali l’appalto per la realizzazione della quinta corsia dell’A8 “Milano-Laghi” nel tratto compreso tra l’interconnessione con la tangenziale Ovest e con l’autostrada A9 “Lainate- Como-Chiasso”.

Nello specifico l’appalto in capo a Vitali comprende l’ampliamento della 5^ corsia del tratto compreso tra l’area di servizio Villoresi e l’interconnessione con l’Autostrada A9, la riqualifica e ribaltamento dello svincolo di Lainate, il completamento della viabilità di adduzione al nuovo svincolo di Lainate/Arese.

Sono previsti anche la demolizione e il rifacimento dell’attuale cavalcavia di via Manzoni, la deviazione/riqualifica di via Marche e del Vicolo Erba, la riqualifica dei sottovia di via Milano e via Gorizia, diversi tratti di pista ciclabile e l’adeguamento di due intersezioni nel Comune di Turate.

Infine sono comprese nel Lotto 2 anche le opere relative al nuovo collegamento stradale tra la SP 101 e la SP 109.

Valore operazione 50 mln

Ponti Val Seriana

Snodi strategici per la viabilità ordinaria

La realizzazione dei due nuovi ponti della Valle Seriana si è resa necessaria a seguito della frana del 15 giugno 2001. Tale evento calamitoso ha ostruito la S.P. n. 27 della Valle Seriana al km. 22+400 per un tratto di circa un centinaio di metri, causando un notevole disagio alla viabilità di un’intera vallata che comprende i Comuni di Bracca, Algua, Costa Serina, Serina, Oltre il Colle, Aviatico e Selvino.

Le opere eseguite possono sommariamente essere riassunte come segue:

formazione nuova variante con la costruzione di n. 2 ponti in struttura mista ferro e C.A. ;
tratto di raccordo fra i due ponti in rilevato stradale;
formazione di scogliera in pietrame a regimazione dell’alveo.

La lunghezza totale della variante è di circa 370,00 metri. I due ponti, identici sia nella lunghezza che nella tipologia, sono realizzati in sistema misto acciaio-calcestruzzo con schema statico di trave semplicemente appoggiata con luce di ml. 45,00. Sono stati utilizzati acciai resistenti alla corrosione atmosferica per evidenti motivi manutentivi, in particolare l’acciaio di qualità COR-TEN che è del tipo auto-ossidante.

Lunghezza tratta 370 m
Numero ponti 2

Aeroporto di Malpensa

Dalla riqualificazione della pista all’economia circolare

Un intervento senza precedenti per velocità d’esecuzione e organizzazione, un esempio concreto di economia circolare. Con 150 addetti impiegati 24 ore su 24, un ridotto impatto ambientale, oltre 85.000 tonnellate di materiale steso, 70 km di nuovi cavi per 850 nuovi AVL l’intervento è destinato a diventare una case history del settore.

In poco più di un mese Vitali ha concluso con successo i lavori di riqualificazione e ammodernamento della pista 17L/35R e delle vie di rullaggio D ed E dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Numeri imponenti  per l’intervento di riqualificazione su ben 168.000 mq di superficie che ha coinvolto oltre 150 addetti che hanno lavorato su turni 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Un progetto da 11 milioni di euro che ha avuto un grande focus verso la circolarità economica, la sostenibilità ambientale e il riuso dei materiali di lavorazione.

Area di pavimentazione 168.000 mq

Ponte di Lecco

Un ponte che guarda al futuro

La società Gruppo Vitali S.p.A. ha realizzato per conto dell’Amministrazione Provinciale di Lecco il nuovo attraversamento dell’Adda che ora collega i Comuni di Olginate e Calolziocorte.

Il nuovo collegamento raccorda la SS 639 alla SP 72 sulle due rispettive sponde. Il 13 febbraio 2009 si è tenuta l’inaugurazione del Ponte alla presenza delle autorità e di centinaia di persone. La progettazione dell’intervento ha prestato attenta cura alla definizione dei dettagli geometrici strutturali del nuovo ponte la cui tipologia, vuole esprimere la dinamicità di evoluzione di tali strutture presenti lungo l’Adda, dove ogni ponte, quale esempio di ardita voglia di progresso, è presente a ricordare il passato ed ad auspicare il futuro. Analoga cura è stata prestata nella definizione del tracciato stradale e delle opere ad esso complementari.

Questa soluzione è apparsa particolarmente idonea anche dal punto di vista dell’inserimento ambientale, grazie anche all’esilità delle altezze strutturali della sezione filante che la contraddistingue. Il ricorso alla soluzione strallata trova inoltre conforto nei numerosi esempi di realizzazioni analoghe documentati nella letteratura tecnica, classica e recente.

Ponte di Lenna

Materiali performanti al servizio del territorio

Il Gruppo Vitali ha realizzato un nuovo Ponte sul fiume Brembo, a valle del viadotto ferroviario esistente.

Si tratta di un ponte privo di appoggi intermedi nell’alveo del fiume Brembo, con schema ad arco superiore ed impalcato sospeso costituito da una struttura tridimensionale composita (acciaio-calcestruzzo), con tralicciature in acciaio e soletta in calcestruzzo, relative spalle in c.a. con opere speciali di fondazione. In aggiunta all’illuminazione stradale sono state realizzate le predisposizioni per una illuminazione notturna per il nuovo ponte.

Gli altri interventi nell’ambito di questo lavoro sono stati: la realizzazione di una nuova sede stradale e realizzazione di muri di sostegno in conglomerato cementizio armato rivestiti in pietra locale; la realizzazione di reti di raccolta e smaltimento acque meteoriche ed impianto di pubblica illuminazione; realizzazione di intersezione a raso in prossimità del ponte, con il collegamento della strada preesistente al nuovo tracciato stradale e la realizzazione di sovrappasso scatolare per il mantenimento della viabilità secondaria in essere.

Lunghezza tratta 3,5 km
Valore operazione 16 mln

Porta dell’EXPO 2015

Milano si apre verso il mondo

Si tratta del progetto più importante dal punto di vista delle infrastrutture viarie lombarde che collega, di fatto, l’area espositiva con le arterie viarie (A4 Torino-Venezia e A8 A.dei Laghi) e le ulteriori viabilità secondarie.

In tal senso, l’intervento è rivolto a realizzare una piena integrazione del polo espositivo “Expo 2015” con il territorio e a garantire un’adeguata accessibilità al sito.

Tempi di lavorazione 2 anni
Valore operazione 124 mln

Aeroporto di Cagliari

Un intervento strategico e sostenibile per l’aeroporto di Cagliari

L’intervento di riqualificazione di una parte significativa delle infrastrutture di volo dello scalo sardo è stato realizzato da Gruppo Vitali Spa, gruppo leader nel settore delle grandi infrastrutture per la mobilità e dello sviluppo immobiliare, con una specifica attenzione alla circolarità economica e al riuso dei materiali di lavorazione.

Le operazioni hanno riguardato la manutenzione straordinaria della strada perimetrale nord di collegamento interno; la manutenzione straordinaria del raccordo Mike con adeguamento della larghezza e della portanza della strada e il rifacimento dell’intera center line. In dettaglio, sono stati ripristinati circa 13.000 mq di pavimentazione, ormai non più performante. È inoltre stata ripristinata la segnaletica orizzontale; sostituiti e integrati elementi di guard rail e la segnaletica verticale. Gli interventi sul raccordo Mike hanno riguardato un’area complessiva di circa 60.000 mq. L’attività in questo caso è stata necessaria per rimodularne la portanza, in previsione di un riutilizzo in futuro. È stata quindi rifatta completamente la pavimentazione flessibile esistente, con un nuovo pacchetto di sottofondo che garantisse maggiori performance; è stato inoltre implementato un nuovo sistema di illuminazione a LED. Partiti a dicembre 2020, i lavori si sono conclusi secondo i tempi previsti.

Ma ciò che più ha contraddistinto le operazioni, è stata l’attenzione riposta sulla circolarità economica. Secondo quanto riportato dal paper “L’economia circolare: un’opportunità per ripensare le costruzioni” redatto dal ministero dello Sviluppo economico, infatti, in Italia ogni anno il settore delle costruzioni produce circa 60 milioni di tonnellate di rifiuti e quasi il 90% di questi sfugge alla filiera del riciclo. Vitali, con l’aeroporto di Cagliari dimostra come sia possibile – oltre che assolutamente necessario – introdurre comportamenti sostenibili anche nel settore delle costruzioni. Installando all’interno del cantiere l’impianto mobile della Euromecc, Vitali ha trattato, recuperato e riutilizzato direttamente in loco, le materie prime secondarie derivanti dalle lavorazioni eseguite sulla pista. I materiali di risulta derivanti dagli scavi e dalle demolizioni sono stati adeguatamente trattati e quindi riutilizzati.”

In questo i materiali hanno trovato nuova vita grazie agli specifici impianti di lavorazione che ne hanno permesso il reimpiego con conseguente risparmio di materiale vergine oltre che diminuzione del traffico di mezzi per il trasporto di suddetti materiali, con conseguente risparmio in termini di Co2 emessa.

Il recupero dei materiali demoliti attraverso la lavorazione con specifici impianti anch’essi posizionati all’interno del sito ha permesso di raggiungere molteplici risultati:

Evitato utilizzo di materiali vergini ed escavazione;
Azzerato traffico di mezzi da e per l’aeroporto per suddetti materiali, con conseguente risparmio in termini di Co2 emessa;
Gestione più flessibile riguardo ai materiali prodotti;
Miglioramento delle performance economiche.

Risultati tangibili

100.000 mc di materiali interamente riutilizzati

È la dimensione di una piccola cava. Con questo intervento si è evitata l’escavazione di materiale vergine.

6.000 viaggi in meno

Grazie alle soluzioni adottate sono stati evitati più di 6,000 mezzi in transito da e per l’aeroporto.

Illuminazione a LED

I nuovi AVL garantiranno un risparmio notevole in termini di consumi nei prossimi anni.

Area complessiva 60.000 mq
Pavimentazione ripristinata 13.000 mq
Materiale riutilizzato 100.000 mc
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